Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: se

Numero di risultati: 159 in 4 pagine

  • Pagina 1 di 4

Saper vivere. Norme di buona creanza

193243
Matilde Serao 25 occorrenze
  • 2012
  • Mursis
  • Milano
  • paraletteratura-galateo
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Saper vivere. Norme di buona creanza

. Vivere chiuso fino a che il sole saetti: non obbligarsi a portare i colletti alti e duri se uomo, dei plastron soffocanti, se donna: vivere, all'ombra o in

Pagina 125

Saper vivere. Norme di buona creanza

ferri da far maglie, o la tappezzeria, possano troppo andar d'accordo con la conversazione, col giuoco, col flirt. Se voi siete sola, solissima in un

Pagina 128

Saper vivere. Norme di buona creanza

presagio non può sbagliare quasi mai, o sbaglia pochissimo. Se, anche per caso, voi siete triste e nervoso verso la mezzanotte, quando l'anno finisce

Pagina 149

Saper vivere. Norme di buona creanza

signora, non tieni il sigaro fra le labbra: e se ti trovi in qualche ritrovo pubblico, abbassi la voce, naturalmente, nel conversare. Dunque, tu sei un

Pagina 15

Saper vivere. Norme di buona creanza

la messa, vi sono abiti, cappelli, mantelli, di tinte discrete, di taglio sobrio, adattatissimi per questo scopo. Non si fa se non una sola eccezione

Pagina 151

Saper vivere. Norme di buona creanza

, anche in quanto vi circonda, bisogna anche che questo lutto si ripercuota nella vita stessa, vostra, se voi volete rendere pubblico, l'omaggio di

Pagina 153

Saper vivere. Norme di buona creanza

, non si ricambiano. Almeno per due settimane, se il lutto è grave, per una settimana, se è meno grave, non si ricevono visite: e, anche, si

Pagina 158

Saper vivere. Norme di buona creanza

il cosidetto feminismo impone loro? Triste: ma inevitabile. Almeno qualche rimedio vi ponga, nella forma, se non nella sostanza: che queste assetate

Pagina 161

Saper vivere. Norme di buona creanza

è questione di mezze tinte, di sfumature: la giovinetta fa ridere, se è troppo puerile, in quella età, e fa preoccupare, se è troppo signorina

Pagina 162

Saper vivere. Norme di buona creanza

, in pubblico: contegno riservato, ma grazioso: contegno gentile, ma non familiare: conversazione vivace, - se è vivace - ma non eccessiva: allegria

Pagina 166

Saper vivere. Norme di buona creanza

autorevole amico o una sua amica, persona - seria, s'intende col genitore della signorina, o con la madre, se non è vivo il padre, o col maggior fratello, se

Pagina 20

Saper vivere. Norme di buona creanza

, un padre, un parente, non possono continuare a far la guardia ai fidanzati: ed eccoli soli, questi due. Soli! E se il fidanzato, è un mezzo galantuomo

Pagina 22

Saper vivere. Norme di buona creanza

di abiti e di biancheria bisogna darglielo, se non si vuole mandarla via di casa, come una mendicante. A rigore, il corredo di vestiti può essere

Pagina 26

Saper vivere. Norme di buona creanza

, se ve ne sono, qualche zio, qualche nonno, se esiste ancora. La sposa deve portare una toilette piuttosto ricca, in velluto, in broccato, in foulard

Pagina 36

Saper vivere. Norme di buona creanza

. L'ora da scegliere varia dalle dieci e mezzo alle undici del mattino: gli invitati, quasi tutti, verranno sempre mezz'ora più tardi. Se si va, quindi

Pagina 43

Saper vivere. Norme di buona creanza

albergo in albergo, senza veder niente, senza capir niente e non rammentandosi, dopo, se non di un grande disagio e di una grande stanchezza. Non

Pagina 46

Saper vivere. Norme di buona creanza

felicitazioni, agli sposi stessi: e poi basta. Se non si conoscono bene, per esempio, i partecipanti di una famiglia, è superfluo inviar lore delle

Pagina 48

Saper vivere. Norme di buona creanza

Otto giorni dopo il viaggio di nozze, gli sposi, essi per i primi, vanno a fare le visite di dovere, cioè: agli stretti parenti; al compare, se ha

Pagina 50

Saper vivere. Norme di buona creanza

È naturale che, nel suo giorno, la signora non esca né prima, né dopo le ore di ricevimento: se esce prima, potrebbe rientrare troppo tardi:se esce

Pagina 55

Saper vivere. Norme di buona creanza

che l'antipasto: niente toglie più l'appetito, che volergli far onore. Per lo più, questo antipasto non si offre, così largamente, se non prima di

Pagina 72

Saper vivere. Norme di buona creanza

Credete voi che io ve lo darò qui? Perché dovrei darvelo? Sarebbe un non senso. Se voi, lettrice, lettore, siete abituati a dare dei pranzi di grande

Pagina 73

Saper vivere. Norme di buona creanza

Perché, infine, che cosa è un ballo? Se è un grande ballo, è una festa dove si debbono riunire la ricchezza delle sale, dei lumi, dei fiori, alla

Pagina 85

Saper vivere. Norme di buona creanza

In generale, è un uso sociale alquanto greve, se non è il padrino che ne assuma una parte, nel battesimo. Poiché, se non vi è padrino, la madrina di

Pagina 93

Saper vivere. Norme di buona creanza

È un onore che non si può rifiutare! Ed è, se vogliamo, alquanto pesantuccio, qualche poco più pesante del padrino di matrimonio. Or dunque, il

Pagina 94

Saper vivere. Norme di buona creanza

sesso, a quelli della madrina: per un cresimando, la spesa è sempre minore di una cresimanda. Il padrino - ricordarsi che non si può cresimare, se non si

Pagina 97

Saper vivere. Norme di buona creanza

248604
Matilde Serao 25 occorrenze
  • 1923
  • Fratelli Treves Editore
  • Milano
  • Verismo
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Saper vivere. Norme di buona creanza

, non tieni il sigaro fra le labbra: e se ti trovi in qualche ritrovo pubblico, abbassi la voce, naturalmente, nel conversare. Dunque, tu sei un uomo

Saper vivere. Norme di buona creanza

Perchè, infine, che cosa è un ballo? Se un grande ballo, è una festa dove si debbono riunire la ricchezza delle sale, dei lumi, dei fiori, alla beltà

Pagina 101

Saper vivere. Norme di buona creanza

In generale, è un uso sociale alquanto greve, se non è il padrino che ne assuma una parte, nel battesimo. Poichè, se non vi è padrino, la madrina di

Pagina 114

Saper vivere. Norme di buona creanza

È un onore che non si può rifiutare! Ed è, se vogliamo, alquanto pesantuccio, qualche poco più pesante del padrino di matrimonio. Or dunque, il

Pagina 116

Saper vivere. Norme di buona creanza

di abiti e di biancheria bisogna darglielo, se non si vuole mandarla via di casa, come una mendicante. A rigore, a rigore, il corredo di vestiti può

Pagina 12

Saper vivere. Norme di buona creanza

sesso, a quelli della madrina: per un cresimanda, la spesa è sempre minore di una cresimanda. Il padrino - ricordarsi che non si può cresimare, se

Pagina 120

Saper vivere. Norme di buona creanza

ferri da far maglie, o la tappezzeria, possano troppo andar d'accordo con la conversazione, col giuoco, col flirt. Se voi siete sola, solissima in un

Pagina 168

Saper vivere. Norme di buona creanza

presagio non può sbagliare quasi mai, o sbaglia pochissimo. Se, anche per caso, voi siete triste e nervoso verso la mezzanotte, quando l'anno finisce

Pagina 204

Saper vivere. Norme di buona creanza

la messa, vi sono abiti, cappelli, mantelli, di tinte discrete, di taglio sobrio, adattatissimi per questo scopo. Non si fa se non una sola eccezione

Pagina 207

Saper vivere. Norme di buona creanza

nelle vesti, anche in quanto vi circonda, bisogna anche che questo lutto si ripercuota nella vita stessa, vostra, se voi volete rendere pubblico

Pagina 213

Saper vivere. Norme di buona creanza

, non si ricambiano. Almeno per due settimane, se il lutto è grave, per una settimana, se è meno grave, non si ricevono visite: e, anche, si

Pagina 223

Saper vivere. Norme di buona creanza

il cosidetto feminismo impone loro? Triste: ma inevitabile. Almeno qualche rimedio vi s ponga, nella forma, se non nella sostanza: che queste assetate

Pagina 228

Saper vivere. Norme di buona creanza

è questione di mezze tinte, di sfumature: la giovinetta fa ridere, se è troppo puerile, in quella età, e fa preoccupare, se è troppo signorina

Pagina 232

Saper vivere. Norme di buona creanza

, in pubblico: contegno riservato, ma grazioso: contegno gentile, ma non famigliare: conversazione vivace, - se è vivace - ma non eccessiva: allegria

Pagina 237

Saper vivere. Norme di buona creanza

, atto importante, ma scevro di qualunque poesia, si celebra in parentela strettissima, senza nessun'altro: genitori, testimoni, fratelli e sorelle, se

Pagina 27

Saper vivere. Norme di buona creanza

da scegliere varia dalle dieci e mezzo alle undici del mattino: gli invitati, quasi tutti, verranno sempre mezz'ora più tardi. Se si va, quindi, alla

Pagina 36

Saper vivere. Norme di buona creanza

autorevole amico o una sua amica, persona seria, s'intende col genitore della signorina, o con la madre, se non è vivo il padre, o col maggior fratello, se

Pagina 4

Saper vivere. Norme di buona creanza

, di albergo in albergo, senza veder niente, senza capir niente e non rammentandosi, dopo, se non di un grande disagio e di una grande stanchezza. Non

Pagina 40

Saper vivere. Norme di buona creanza

parola felicitazioni, agli sposi stessi: e poi basta. Se non si conoscono bene, per esempio, i partecipanti di una famiglia, è superfluo inviar loro delle

Pagina 44

Saper vivere. Norme di buona creanza

Otto giorni dopo il viaggio di nozze, gli sposi, essi per i primi, vanno a fare le visite di dovere, cioè: agli stretti parenti; al compare, se ha

Pagina 46

Saper vivere. Norme di buona creanza

È naturale che, nel suo giorno, la signora non esca nè prima, nè dopo le ore di ricevimento: se esce prima, potrebbe rientrare troppo tardi: se esce

Pagina 56

Saper vivere. Norme di buona creanza

, un padre, un parente, non possono continuare a far la guardia ai fidanzati: ed eccoli soli, questi due. Soli! E se il fidanzato, è un mezzo

Pagina 7

Saper vivere. Norme di buona creanza

ambedue i genitori, se la signorina li ha, si suppone che siano in casa: alla domenica, all'ora della messa, il fidanzato può recarsi nella medesima

Pagina 8

Saper vivere. Norme di buona creanza

che l'antipasto: niente toglie più l'appetito, che volergli far onore. Per lo più, questo antipasto non si offre, così largamente, se non prima di

Pagina 80

Saper vivere. Norme di buona creanza

Credete voi che io ve lo darò qui? Perchè dovrei darvelo? Sarebbe un non senso. Se voi, lettrice, lettore, siete abituati a dare dei pranzi di grande

Pagina 83

Cerca

Modifica ricerca